4.30.2013

PRIMO MAGGIO, FESTA DEI "LAVORATORI"

Ebbene sì, domani è il primo maggio la festa dei lavoratori... ma oggi ha ancora senso questa festa? 
Dove sono i lavoratori? 
I numeri dell'Istat sono impressionanti, un ragazzo su due è disoccupato o alla ricerca di un lavoro.
Ed è proprio a quest'ultima categoria a cui la festa dei lavoratori andrebbe dedicata, perchè la ricerca di un lavoro diventa essa stessa un lavoro.
E' la cosa più frustrante che io abbia mai visto in vita mia.
Persone che si presentano in massa ad un colloquio per un posto solo e che si vedono rifiutare la proposta perchè "troppo qualificati" o perchè "Ma sa cercavamo una persona con più anni di esperienza ma con età inferiore ai 25 anni", oppure " Ah, lei ha questo Master, peccato cercavamo gente che avesse fatto quest'altro" e così via.
La categoria che soffre ancora di più questa dannatissima crisi è quella femminile! Non parlo perchè appartengo alla categoria, ma perchè ho ascoltato testimonianze di gente che come me, è stata subissata di domande al limite dell'indecenza al primo colloquio, del tipo "Ah!, ma lei è fidanzata, sposata con figli?", "Mmh, ma ha intenzione di andare a convivere e di conseguenza fare figli nell'immediato futuro?", "Capisco ma lei ha superato la trentina cosa le fa pensare che avere un lavoro stabile non la porterà, poi, a pensare ad una famiglia in futuro?" , potrei continuare all'infinito ma mi fermo qui per non alimentare ancora di più le polemiche.
Alla luce di questi fatti, mi spiegate che senso ha domani  che un gruppo di pseudosindacalisti si sbracci a Piazza san Giovanni gridando ai quattro venti che noi Italiani (esondati e non) abbiamo bisogno di certezze se nemmeno loro sanno da che parte iniziare?
Bah! Comunque io non festeggerò il primo maggio ma festeggerò un giorno lontano dal Trollificio che fa sempre piacere, e auguro a tutti voi buon riposo!
BAciiiii

10 commenti:

  1. In effetti hai proprio ragione!

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  2. Lavoro in un'Agenzia di ricerca e selezione. Non avete idea di quante se ne vedono, dal manager licenziato all'operaio che si dispera.. E' proprio brutto ragazzi..

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    1. Katia purtroppo conosco bene la situazione :(!
      smack ♥

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  3. Brava, sante parole! Cosa ca...o c'è da festeggiare domani?? Proprio nulla.. speriamo solo che riusciremo a rialzarci e a ottenere qualcosa nel prossimo futuro, altrimenti... addio Italia!!
    Bacioni cara e... a lunedì ihihih 3:)
    TVB ♥

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    1. Infatti la mia valigia è già sotto il letto perchè non ho così tanta speranza :)

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  4. E' vero Marianna non c'è niente da festeggiare è una guerra fra poveri, ora c'è un governo che a parole farà qualcosa per l'occupazione, per i giovani ecc.ecc. ma io 50enne impiegata amministrativa da 30 in cassa integrazione per 6 mesi e poi ci sarà il licenziamento: io non ho speranze. le agenzie di selezione dicono che non posso fare niente perchè so fare solo l'impiegata, non posso ambire neppure a lavorare in fabbrica perchè non l'ho mai fatto. mi sono rivolta all'agenzia che colloca le badanti e mi hanno detto no non ho esperienza e mi chiedo ma se vengono qua ragazzine di 22/23 anni dall'europa dell'est che non parlano italiano non guidano ecc. ecc. che esperienze hanno? non so come uscirneè una sconfitta enorme perdere il lavoro, il sentirsi inutili. roberta

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    1. Cara Roberta che dirti? dopo trent'anni di lavoro è difficile capire il perchè di certi meccanismi, ma sai anche a mia sorella che è stata segretaria di direzione per 7 anni ed è anche psicologa l'agenzia interinale non riesce a trovarle niente perchè a detta loro è troppo qualificata per quello che richiede oggi il mondo del lavoro! Perciò credimi siamo tutti nella stessa barca non sentirti sola e nemmeno sconfitta perchè chi ha perso non siamo noi, ma loro! Un bacione ♥

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  5. Quest'anno più che mai andava dato un significato forte alla festa del primo maggio: chi cerca un lavoro merita attenzione, che sia un giovane neo-laureato o che sia qualcuno con più esperienza che il lavoro ce l'aveva ma l'ha perso.
    Ovviamente non è stato così.
    Comunque sulla situazione delle donne nel mondo del lavoro in Italia se ne sentono davvero di ogni, come dici tu, al limite dell'indecenza. Che tristezza nel 2013.

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    1. Infatti sì, ho visto i discorsi imbellettati di quelli che si fanno ancora chiamare rappresentanti sindacali e mi credi che ho cambiato canale tanto mi facevano schifo? Mi spieghi che significato ha quel concerto??? tanto per dire facciamo finta che non ci è successo niente? la solita storia che finisce a tarallucci e vino? Mua senza parole! Bacioniii ♥

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