3.05.2013

BENVENUTI AL SUD!

C'è qualcuno che mi dice che capitano tutte a me e devo ammettere che un po' è vero.
Per raccontarvene una, il weekend che sono scesa a casa per le votazioni, il piazzale  era stracolmo, sembrava la vigilia di natale, infatti siamo stati divisi in due Pullman a due piani, non vi dico la fila per andare in bagno all'autogrill, ovviamente solo per il bagno delle donne, noi in fila fuori nel corridoio e loro, gli uomini, che ci passavano accanto con un ghigno di divertimento in viso quasi a dire, che fortuna essere uomo... (ma questa è un'altra storia...).
Comunque, quel weekend lì siamo arrivati alla fine della prima tappa del viaggio, con un ritardo pazzesco, eravamo tutti stanchi ed assonnati e non vedevamo l'ora di fiondarci sulle "navette" (in realtà sono veri e propri pullman da 50 posti, ma fa più chic chiamarle navette) che ci avrebbero portati nei nostri amati paeselli.
Ci fiondiamo sui sedili ed aspettiamo che l'autista chiuda la porta per andare, ma, mentre stava per chiudere, arriva una signora che, in un romano strettissimo, comincia a dire:
- Aò sciao nun chiude che devo mette le cose d'a regazzina de sotto, capito;
- sì sì tranquilla.
dieci minuti dopo, sale e inizia a parlare con l'autista di un problema con un biglietto...
- sicuro? No perchè io ho fatto sempre quell'altro mo la tizia dell'agggenzia m'ha detto ma che lo fai a fa' fallo sul pullman ecc...
L'autista con tutta la lentezza del mondo, di cui gode ancora chi vive nel paese, senza un filo di stress, chiama l'amico gli spiega la situazione e si mettono d'accordo per aiutare la signora, con il biglietto di ritorno senza che questa possa avere alcun problema.
Era passato un quarto d'ora e tutti iniziavamo a spazientirci e a criticarla parlando rigorosamente il nostro dialetto: 
"Be quann s mov chest è stangat (be quando si da una mossa questa ci ha stancati)" Ecc...
Dopo questi benedetti quindici minuti e risolta la questione, questa si gira e urlando  dice:
"Aò scusate e che c'avevo un probblema e qua er fijo de Silvano (il vecchio autista che  guidava la navetta prima di lui  e, che, grazie a lei, abbiamo scoperto essere andato in pensione a dicembre) che è bravissimo m'ha risolto, Scusate èèèè "
MUTISMO, SILENZIO, NON VOLAVA UNA MOSCA, SE FOSSE CADUTO UN CAPELLO AVREMMO SENTITO IL SUO RUMORE MENTRE SI POSAVA SULLA MOQUETTE!
Il gelo era calato su quel pullman.
La poveretta, rimasta male per non aver ricevuto risposta si siede e inizia a parlare con la figlia cinquenne che già dormiva da un pezzo -_-'.
Si parte!
Arrivati a metà strada le squilla il telefono "Aò! Giovà Sciao! NO! non sanno niente mamma e papà NOOOOO! JE STO A FA' NA SORPRESA CAPITO, NONONONO NUN LO SANNO CAPITO, SI OK VIEMMI A PRENDERE A XYZ CAPITO, SEMO IO E AZZURRA E CHI SENNO' ahahahah, CAPITO, OH! T'ASPETTO CAPITO!
Dopo quindici capito, riattacca, ovviamente tutti noi l'avevamo stramaledetta in silenzio,  si gira e... "SCUSATE SE HO URLATO E CHE IL MIO TONO DI VOCE E' ALTO"
IL GELO, IL SILENZIO ASSOLUTO, NESSUNO RISPONDEVA!
La sua faccia, che era proprio davanti alla mia, era tra il perplesso e lo sgomento, non sapeva cosa pensare e fare, al ché mi è dispiaciuto troppo e piano, piano, per non rompere il sacro silenzio, le ho detto: " non si preoccupi, magari la prossima volta parli un po' più piano", a seguire ho sentito da un altro romano che scendeva giù "Se signò mor... tua che te strilli", io sono scoppiata a ridere, lei per fortuna non ha sentito!
Il giorno dopo a casa pensavo e ripensavo alla scena e mi è venuta in mente solo una frase: BEN VENUTA AL SUD, dove i panni sporchi si lavano ancora in famiglia :)! SMACK ♥ 

7 commenti:

  1. ahahahah oddio da morire dal ridere ahahah però dai, i romani so' casciaroni ma so' forti ahhahah
    porella, tutto sommato si è scusata! Certo non è piacevole sentire una che urla invece di parlare, ma insomma, almeno è un filino educata!!
    E comunque E' VERO: CAPITANO TUTTE A TE!!!! ihihih ♥

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  2. Ahahahah povera sembrava una scena tratta da Cristo si è fermato ad Eboli ahahaha ahaha nella mente la criticavamo tutti, ma nell'espressioni del viso e sopratutto dalla bocca non trapelava nulla!
    Un po'perchè i panni sporchi si lavano in famiglia e un po' perché temevamo che potesse attacar bottone con noi ahahah anzi come dicono a Roma er mostro o meglio ancora un pippone che nun finisce mai! Ahahahah

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  3. no va bhe che ridere..!!!adoro il sud..!!!!<3
    bacioni

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  4. Ahahah, chissà che facce circolava sulle "navette" durante le sue scuse!! Secondo me a guardarsi intorno c'era da scoppiare a ridere!! ;-)
    Un baciotto cara Mari!!

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    1. Spendina non sai che fatica trattenersi, appena arrivata a casa l'ho raccontato ai miei ed intanto lacrimavo dal ridere ^_^!
      Bacissimi :D

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  5. Benvenuti al Sud sì... forse non tutti possono capire, ma è davvero così. Esempio: se chiedi un'informazione su un luogo, noi non ci limitiamo a dirti dove si trova, ti ci portiamo proprio! ^_*

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  6. lo confesso ho un tono di voce alto, in classe devo sempre sovrastare il vocio degli alunni ed ho preso questa brutta abitudine
    fortunatamente l'educazione non mi fa esagerare come la tua compagna di viaggio!
    buona domenica, Laura

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