2.19.2013

PAZZE DI ME

Buongiorno amici.
Nella capitale, oggi, non è, proprio, una giornata da buongiorno, visto l'ennesimo sciopero dei mezzi, le mille deviazioni dovute ad altrettanti cantieri messi in atto prima delle elezioni e il traffico in tilt!
Però, volendo trovare il lato positivo di questa durissima giornata, diciamo che almeno oggi splende il sole!
Ma veniamo a noi, ieri ho finito di leggere il libro di Federica Bosco "Pazze di me" che, come saprete, è anche la sceneggiature del film uscito nelle sale il 24 gennaio scorso.
Federica Bosco è una delle poche autrici italiane che mi piacciono, la sua trilogia sulle avventure di Monica, la consiglio sempre a tutti, ma con questi due ultimi libri mi ha delusa un po'.
Ovviamente lei sa scrivere benissimo e mai e poi mai ti verrebbe di abbandonare un suo libro, ma sia in "Un amore di Angelo", che in "Pazze di me" ho sentito la mancanza della solita graffiante e pungente vena sarcastica e comica che rende  i suoi libri unici.
Pazze di Me è un libro molto scorrevole, il protagonista, Andrea, è un trentenne precario che vive ancora a casa con la madre, tre sorelle, la nonna, la badante della nonna e la cagnolina di famiglia. 
Il padre se ne andò di casa la notte di natale, sotto i suoi occhi increduli che l'avevano scambiato per Babbo Natale, dicendogli una frase che Andrea porterà sempre con sè " Piccolo mio da adesso sono cazzi Tuoi".
La vita di Andrea è una rocambolesca giostra fra le sorelle che lo comandano a bacchetta, la madre che lo vorrebbe più responsabile, la nonna, ex insegnante di Fisica alla Normale di Pisa affetta da alzheimer,  e la badante Stanka che lo detesta.
Ma un giorno, mentre svolgeva l'ennesimo lavoro precario, come fattorino della pizza, incontra la sua anima gemella Giulia che non senza difficoltà riuscirà a conquistare e a "buttare", tra una bugia ed un'latra, in mezzo alla sua famiglia di pazzi.
Riuscirà Giulia a sopportare l'invadenza delle sorelle di Andrea?
E Andrea riuscirà a crescere separandosi dalla presenza oppressiva delle donne di casa?
Tutto questo potete scoprirlo o leggendo il libro o andando al cinema a guardare il film che tra le altre cose, ha davvero un cast d'eccezione come Loretta Goggi, nei panni della mamma, e il Non giovane nei panni di Andrea.
Darei a questo libro un 6 e mezzo, perché la trama è abbastanza divertente e scorrevole, l'unica cosa taglierei un po' di elucubrazioni mentali in cui spesso cade Andrea, elucubrazioni che rendono il personaggio troppo femminile e questa cosa mi ha infastidita ed annoiata.
Comunque vorrei vedere anche il film perché sicuramente sarà divertente :)!
Un bacione smack ♥

10 commenti:

  1. Mmm non so se lo leggerò, sai? All'inizio mi avevi detto che ti piaceva, poi mano a mano che sei andata avanti ho capito che volevi che l'agonia finisse al più presto! Ma cosa è preso alla Bosco? Accipicchia, anch'io la adoro, ma "Un amore di angelo" mi ha delusa davvero tanto.
    Invece ho visto il trailer del film e sembra molto carino e divertente, sebbene il Non Giovane (aaa bei tempi, quelli con Andrea Pezzi :P) mi stia un po'... sulle balls!!
    Beh, bacioni e... evviva il sole! ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ajajajaj infatti sì arrivare alla fine mi è pesato un po' e devo ammettere che alcune elucubrazioni mentali del protagonista le ho saltate senza pietà!
      Forse è troppo pressata dalle case editrici e non riesce ad esprimere al meglio quello che sa fare davvero, cioè scrivere!
      Comunque il film lo vorrei vedere anche io, il Non Giovane è molto intelligente peccato si perda dietro quei personaggi inetti come "I soliti Idioti"
      Un bacione tesorina smack ♥

      Elimina
  2. non l'ho ancora finito... <3
    baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dopo, allora, mi dirai cosa ne pensi OK Smack ^_^

      Elimina
  3. Mmmmm forse per scrivere un personaggio maschile si dovrebbe entrare nelle profonditá delle viscere maschili, un uomo pensa diversamente da una donna, per caritá anche un uomo si fa le sue paturnie ma insomma non sono pensieri così complicati come solo una donna può fare..... Probabilmente il suo pensiero è stato influenzato da tutte quelle donne che vivono in casa con lui! Senza poter avere poi un confronto con un uomo..... Ma lo leggerò

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti all'inizio ero davvero sorpresa dall'abilità della Bosco nel saper egregiamente descrivere ed esprimere i pensieri di un uomo, ma poi ad un certo punto mi ha dato l'impressione di essere trooooppo femmineo. Forse è come dici tu il vivere costantemente con tutte quelle donne l'ha reso "donna" come loro BO! Fatto sta che ad un cerro punto era davvero pesante, come solo una donna sa essere ;) smack ♥

      Elimina
  4. Come ti scrivevo, a mia figlia quindicenne è piaciuto molto, probabilmente il piacere nella lettura di questo romanzo è inversamente proporzionato all'età anagrafica ( mia figlia sta protestando per quello che sto scrivendo...lei non è una deficiente :S...diciamo che deve affinare un pò i suoi gusti letterari!) comunque io non l'ho letto perchè...non mi piaceva la copertina, nonostante ami molto quel genere di caramelle.

    Vabbè tutto il resto è storia di chat ( !!!) e adesso ti saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ajajajaj Le caramelle le ho trovate divertenti, invece, ma tu e tua figlia mi avete fatto morire dal ridere in chat!!!!
      Un bacione a tutte e DUE ♥♥

      Elimina
  5. ce l'ho in lista da leggere, la trilogia di monica è molto bella e scorrevole, peccato che questo non sembri all'altezza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Violet, non è brutto, mettiamola così non ha la verve della trilogia di Monica ;)!

      Elimina