5.30.2012

LA FORZA DELLA NATURA

Buongiorno, cari amici lettori, oggi, come nei giorni precedenti, il mio pensiero va agli amici dell'Emilia e delle terre circostanti tediati dal Terremoto.
Come leggevo dalle pagine della mia amica Redazione, la terra ha tremato ancora e ha fatto tante vittime!
Il pensiero corre subito alla tragedia dell'Aquila del 2009, ma anche al terremoto dell'Irpinia del 1980 quando la mia piccola Basilicata fu inghiottita da questo terribile mostro ed oggi dopo 32 anni ancora ne porta i segni.
Avevo solo due anni quella notte, ma mai e poi mai mi dimenticherò il terrore che ho provato, ascoltando quel rumore terribile, che ancora oggi è un ricordo vivo nella mia testa, e la paura che provai nel vedere un televisore (allora erano davvero grossi e pesanti) cadere a terra e farsi in tanti piccoli pezzi.
Mi ricorderò sempre le braccia di mio padre che stingevano me e mia sorella accovacciati sotto la nostra 500 bianca decappottabile che ripeteva "non è niente, passerà e solo un brutto rumore, adesso passa tranquille",e poi la corsa folle con un piccolo cambio portato in una busta da mia mamma, per andare in campagna di una vicina di casa che gentilmente ci ospitò per una settimana.
Mio padre mi racconta che dopo il sisma, salì al paese per prendere le cose necessarie e si ritrovò in un paese deserto pieno di case vuote e spaccate come la terra arida d'estate.
Posso solo immaginare quello che sta provando questa povera gente senza la propria casa e senza punti di riferimento.
Spero solo che tutto questo finisca presto e che tutti possano tornare nelle loro abitazioni, spero che gli emiliani possano ritornare a sorridere, come solo l'Emilia sa fare!
Un abbraccio virtuale a TUTTI voi da una modesta blogger come me.
Smack

12 commenti:

  1. Io non posso nemmeno immaginare cosa stiano provando i terremotati.. ma mi unisco a loro virtualmente!
    Dev'essere un'esperienza devastante, tu lo sai bene.. ricordarsi di quell'evento quando avevi solo due anni significa che è stato veramente terribile!

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    1. E già mi ha colpita talmente tanto che quando nel 1990 si ripresentò dentro le nostre case (avevo 12 anni) ho dormito con un borsone ai piedi del letto per una settimana!

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  2. Io ho vissuto il Friuli, ma lo ricordo solo nei racconti di mia mamma. Qui in Veneto è arrivato attenuato, forse per quello non si è impresso indelebilmente nella memoria. Qui invece continua a tremare e l'ansia sale, anche se, per fortuna, finora, le case non cadono. Credo di non essere mai stato così in apprensione in vita mia (di mio sono piuttosto sereno, in genere)

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    1. El_Gae mannaggia mi dispiace davvero tanto, ti sono vicina, anche se solo virtualmente! Un bacione ai tuoi pargoletti Smack

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  3. E' l'esperienza più devastante che si possa provare! il sentirsi in trappola e in pericolo, consapevoli che la natura è più forte di qualsiasi cosa l'uomo possa solo immaginare di fare, non c'è un posto veramente sicuro, bisogna solo sperare che vada tutto bene! ed è quello che mi auguro per tutta l'Emilia.

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  4. E' difficile capire questa esperienza, chi l'ha vissuta farebbe volentieri a meno dei ricordi, ma sa perfettamente cosa significa...in questo momento possiamo solo essere solidali ed aiutare ognuno con quello che può!

    ciao loredana

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    1. Infatti si sono terrorizzata e nello stesso tempo dispiaciuta per tutte quelle persone che nonostante le macerie si erano rimboccate le maniche e avevano ripreso le loro attività, trovando invece un'orrenda morte.
      Cerchiamo nel nostro piccolo di dare una mano, inviando un piccolo sms che, però, per loro è un grande gesto!
      BACI Lory

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  5. Sai Marianna, io vivo in Sicilia con la nostra Etna, lo so è un vulcano dovrei "il nostro", ma per i siciliani è come una grande signora, che spesso ci ricorda di come sia attiva, l'ultimo terremoto devastante è successo 8 anni fa, case devastate, un paesino ridotto alle macerie, da noi le scosse sono continue anche se leggere, e credimi non ti abitui mai, nonostante ci sia cresciuta con la terra ballerina, figurati la paura ed il terrore di queste persone che tutto un tratto di sono visti crollare le loro case e stanno piangendo i loro cari... questa terra pare si sia stufata di subire angherie da parte dell'uomo e disperatamente ce lo sta dimostrando in tutti i modi... mi stringo anch'io alle vittime del terremoto dell'Emilia e li abbraccio tutti.

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    1. Simo lo ricordo benissimo, e so che per voi LA SIGNORA ETNA, vi ricorda costantemente che la natura è più forte di qualsiasi cosa! Purtroppo viviamo pensando che siamo noi a dominarla ma quando si manifesta in tutta la sua Furia, ci chiudiamo a riccio sentendoci impotenti.
      smack

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  6. Chi ha vissuto un terremoto difficilmente lo scorda. E' una sensazione terribile di impotenza e di fine. Io ne ricordo tanti ed ognuno mi ha segnato. Laura

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    1. è verissimo Laura, nonostante siano passati anni ancora mi spavento se un portone sbattuto con troppa violenza fa tremare le finestre di casa! Sento il cuore che batte talmente forte da farmi male le orecchie. Io ne sono TERRORIZZATA!
      xoxo

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