5.19.2011

DELLA SERIE NON SAI MAI COSA PUO’ CAPITARTI

Ciao ragazzuoli, mentre rispondevo ad un post, di un giorno io.. mi è venuto in mente il trasloco nella casa in cui ho trascorso i 5 anni universitari.
Ho pensato ci sarebbe da scrivere un libro, per raccontare tutto quello che è successo, ma per il momento provo a scrive un post di modeste dimensioni.
Era un giorno di dicembre del 1997, io e mia sorella avevamo 19 anni e mezzo quando aprimmo quella porta che ci avrebbe fatto vivere una vita completamente diversa da quella precedente.
Prima di tutto c’è da dire che avevamo trovato un appartamento con 4 stanze, 3 singole ed una doppia (la nostra) la cucina non c’era, ma nel corridoio era stato creato un intercapedine in cui vi era stata approntata una cucina con due piastre elettriche un minifrigo (x 5 era un disastro) e una specie di lavello dotato di un motorino che portava l’acqua in due finti bagni, perché uno era un antibagno con lavandino e doccia e dietro invece era dotato di bidet, doccia, lavandino, tazza e bucatoio, ma la porta era una sola perciò a meno che la ragazza in questione non fosse stata tua sorella non ti saresti mai portata un’estranea in bagno con te, e mancava la lavatrice.
Ok fatto il quadro appartamento veniamo a noi ,il primo anno abbiamo condiviso la casa con tre bravissime ragazze, due pugliesi ed una calabrese, ci siamo divertite moltissimo.
Ma, ahimè, appena arrivato settembre, 2 delle tre ragazze lasciarono l’appartamento e così rimanemmo in tre ed iniziò la disfatta delle due singole, in cui sono succedute una serie di persone di diverse nazionalità e caratteri.
Primo periodo: due ragazze di Avellino, che già sono partite malissimo, sono arrivate ad ottobre, periodo nero per i nostri esami, ed anno iniziato ad urlare nel corridoio “ Lééééééééééé (lella= raffaella)  portami il secchio per favore, e l’altra sempre urlando CHE VUOOOOOOOOOOOOOI… e così via… finchè siamo uscite e le abbiamo pregato di smettere. La cosa triste era che la madre di una delle due era sempre a casa nostra e portava valanghe di cose da mangiare alla figlia e le ficcava tutte nel mini frigo e così noi non sapevamo dove mettere la nostra roba! Per fortuna che a settembre se ne sono andate, non avevano superato nemmeno un esame in un anno!
 Secondo periodo: due ragazze strambissime, una new age che aveva un fidanzato 40enne che portava la bici in spalla come una borsa, la relazione era tenuta nascosta perché lei ne aveva 20 di anni e lui era il miglior amico di suo padre! Vi racconto solo questa una volta lei era sparita da una settimana e la madre chiamava tutti i giorni a casa nostra ( il telefono fisso c’era ma era solo per ricevere) per sapere dove fosse finita la figlia, ma noi non lo sapevamo e,comunque, ci accuso di essere  delle persone malvagie perché non volevamo dirle dov’era la figlia.. una notte la vediamo arrivare con un cartone contenente un povero micio ferito, il fidanzato con la bici in spalla, tranquilla e beata come una pasqua.. allora ci siamo precipitate in camera sua e le abbiamo detto ma che fine avevi fatto tua madre ti cerca da giorni e lei Siamo stati a Firenze facendo l’auto-stop!! @_@
L’altra ragazza invece aveva abbracciato la medicina alternativa e curava l’insonnia con intere teste d’aglio ( io e mia sorella siamo allergiche all’aglio) bruciate in olio caldo, con aggiunta di spaghetti tutte le sere a mezzanotte!!!
Queste due sono sparite ad agosto e non sappiamo che fine abbiano fatto!
Terzo periodo: altre due ragazze, questa volta un’americana (secondo noi figlia di qualche boss italo americano) e una ragazza Romana di larghissime vedute.. Vi dico solo che l’americana è scomparsa una notte e noi non ce ne siamo nemmeno accorte, dopo un paio di giorni che non la vedevamo abbiamo provato a bussare alla porta ma la porta era chiusa a chiave così abbiamo chiamato il proprietario che ha aperto con la sua copia e  abbiamo scoperto che la stanza era vuota e si era anche portata via il materasso @_@!
Al suo posto il mese dopo è arrivata una ragazza Coreana che suonava splendidamente il pianoforte solo che aveva la mania dell’aglio …porcaccia miseriaaa.
E veniamo all’autoctona, ragazze mie le migliori risate ce le siamo fatte con lei.
Ve la descrivo avete presente la classica burina descritta nei film di Verdone bene è  lei : capelli neri corvino lunghi fino al sedere, bocca disegnata ben oltre la linea naturale, linea di eyeliner tirata su fino all’arcata sopracciliare , e due tettoni enormi messi in mostra da generose scollature.
Bene lei era una bravissima ragazza molto disponibile e carina con noi solo che con gli uomini era altrettanto generosa e così ogni sera ci toccava sentire il teatrino di lei  e il lui in questione! @_@
Vi racconto solo un episodio: Un giorno venne un idraulico (lo so è la classica storia) niente di che, ma lei lo voleva e così cominciò con le allusioni delle patate che stava lessando ( a Roma si chiama Patata..) dicendo “ a regà l’ho messa a lessà la PATATA!” e l’idraulico marpione esce fuori dal lavello e le dice ma solo una ne lessi e lei “ Perché quante ne voi 100?” e così via finchè lei non gli dice di essere un’estetista brava con i massaggi e poi esordisce io in camera ho anche il lettino professionale e poi gli dice “ A VOI VEDE’’?” e lui cosa? E lei “ A CAMMERA!!! CHE SI NO!”
Da ammazzarsi dal ridere… è inutile dirvi che l’idraulico, venne li quella notte e le “aggiustò i bulloni”!!! Peccato che la moglie il giorno dopo ce la siamo ritrovate sotto casa a sbraitare come una matta!
P.S. da quella sera io, mia sorella e le altre due ragazze abbiamo messo i ferretti alle porte… sai com’è…!

P.S. è solo un accenno di quello che è davvero successo in quella casa!
Vi saluto Smack

10 commenti:

  1. Ahahahahhah mi hai fatto morire dal ridere!!!! Tutti a te ti sono capitati! Ammazza ahò!!! ahahahahah

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  2. ahahah pensa Chiara che ho raccontato solo il 10% di quello che mi è capitato!
    una volta la burina mi disse " A Marià pure tu padre è gnocco"! da quel momento ho scortato mio padre anche in bagno! aaajjjaj @_@
    Tutti ma mio padre non si tocca

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  3. Quanti ricordi @_@ brutti e belli ma sopratutto orrendi! ahahahha povere noi!

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  4. io ho vissuto con una cinese senza permesso di soggiorno che non capiva un h di italiano...lì per lì una tragedia ma ora che ci ripenso mi viene tanto da ridere....

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  5. Tesoro mio se scrivi un libro voglia la prima copia!!!
    Ma lo sai che quando ho letto il messaggio mi sono fatta sotto dalle risate!!!!!
    Un bacione... anzi due : )

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  6. @ Sulsecondobinario: ahahah infatti tutto quello che allora veniva vissuto come un peso oggi mi fa morire dal ridere... Un giorno vi racconto quella della polizia ahahahah sempre in quella casa ahahahah

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  7. @ Francesca ahahah magari un giorno chiedo a Chiara di aiutarmi a scrivere un libro e appena lo faccio ti mando la prima copia con dedica... hai visto mai.. che divento famosa e tu ricca per aver avuto la prima copia autenticata ;) ahahah!
    buona giornata e un bacio ai birbantelli ;)

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  8. Che bei ricordi però! :D A ripensarci a distanza di tempo, viene da ridere, eh? :D

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  9. @Pri si è vero sono tutti bellissimi, in quel momento vissuti come tragedie ma a distanza di anni mi faccio delle grasse risate! :D

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