5.31.2011

MA, PER CASO, I SOGNI SI AVVERANO?

Buongiorno a tutti, mi stavo facendo questa domanda, perché è da quando sono arrivata che sto sognando ad occhi aperti, la parrucca assassina del mostruoso cartone animato che davano quando ero piccola, Bem, ve lo ricordate? Oggi, come oggi, il MOIGE sarebbe insorto al solo accenno della sigla. Se ci ripenso faceva davvero paura!
Comunque, questa mattina è già iniziata sotto il segno della polemica, mamma mia quanto può essere pesante st’omo!
Quando arriva senza la figlia sono dolori, rompe come non si sa, stamattina poi ad aggravare la cosa ci si è messa anche una raccomandata mandata da un altro avvocato, capiraiii  è andato su tutte le furie, “Come si è permesso questo cafone di mandare una raccomandata a me Avand” io ho detto magari dentro c’è qualcosa di importante che andava monitorata attraverso raccomandata, “ CHééééééééééé non si fa pund e bast!
Bene io e Chiara ci siamo guardate in faccia e subito abbiamo capito la giornata che si sarebbe profilata da li in avanti ed infatti due minuti più tardi ha iniziato “Allor, nell’ordine mi prende la pratica X ,la pratica Y, la pratica Z, mette a posto questa mi chiama tizio, non voglio vedere carte in giro!
Se ne va ritorna cominciando a fare i castelli sulla mia scrivania, accatastando pratiche contenenti i suoi geroglifici, fax, e non contento comincia con mi chiama il tizio di ieri non mi ricordo come si chiama, l’avesse chiamato un solo tizio ieri stavamo a cavallo ed invece no l’aveva chiamato il mondo e lui ovviamente ieri si è rifiutato di parlare con tutti.
Che fare chiamiamo il primo tizio, ovviamente era sbagliato ( ho una sfiga immane con i tentativi se ce da scegliere A o B io scelgo sempre la lettera sbagliata.. come Mai secondo Voi???) e quindi cazziatone, “non si può lavorar così avand dottorè i nomi vanno segnati bene, che scherziamo @_@, !
Peccato che il tizio che mi aveva appena chiesto di chiamare, ieri me l’aveva fatto mettere come cliente della figlia, ma oggi aveva cambiato idea e ci voleva parlare lui…!
Ritorna indietro e vede che il portiere aveva lasciato la corrispondenza sul tavolo dell’ingresso e nessuna di noi due aveva fatto in tempo a prenderla prima che la vedesse e così…. “MA Inzomm così non va, avete visto che c’è della posta sul tavolino dell’ingresso?” e Chiara con taaaaaaaaaaaaanta calma si la stavamo per prendere, lui la prende e la scaraventa sulla mia scrivania non c’ho visto più e gli ho detto “E va bene sono solo cartoline di raccomandate, chi se le deve rubare.. usando un tono ironico ma con voce stizzata (e caxxo)! Con mia enorme sorpresa mi guarda serio e dice “ Può succedere che se le rubino @_@” non ho avuto più parole… ho solo  detto a carta igienica non la posso usare è troppo dura !!!
E così è tutta la mattina che sogno che una certa parrucca, prenda vita e lo strangoli , come nell’episodio di BEM e la parrucca assassina!
PAURAAA

p.s. Sto aspettando che decida se darmi o no il giorno di ferie venerdì... (doveva vedere come stava messo...grrrrrrrrrrrrrr)

5.30.2011

POLPETTE!

Buongiorno a tutti,  oggi già è lunedì e mi rode, aggiungeteci, poi, lo sciopero dei mezzi, e l'incazzatura del lunedì mattina del mio Boss mescolate ben bene e vedrete apparire la mia acidità!
Perciò prima di compromettere seriamente la mia vita oggi ho deciso di deliziarvi con questa buonissima ricetta trovata su una rivista TV, sperimentata da me, come potete vedere dalla foto :)!
Prendete 250 gr di ricotta magra di mucca:
1 tuorlo d'uovo,
una manciata di  parmigiano, un po' di pepe
e pan grattato quanto basta per riuscire a formare le polpette senza farle attaccare alle mani.
Infornate a 180° per 15 minuti.
Ragazze posso assicurarvi che sono buonissime, sono riuscita a farle mangiare anche a mia sorella che odia la ricotta!
Vi auguro una buonissima Giornata smack

5.27.2011

“MA FATEMI IL PIACERE!!”

Ciao a tutti , è da  un po’ che ci penso a questo post, e non sapevo se scriverlo o meno, ma mentre leggevo la Repubblica.it  stamattina e mentre ero intenta a guardare il video della ennesima figura di M ** che il presidente del consiglio ci ha fatto fare con Obama, mi sono imbattuta  in un articolo di spalla su l’ormai famosa Pippa.
Ovviamente io sono stata fra quei due milioni di persone  che hanno visto il matrimonio sintonizzata sul canale della BBC1 in ufficio (con le varie ed eventuali che potete leggere qui),però posso dire in tutta onestà che Pippa non l’avevo mai vista, non seguo molto i giornali di pettegolezzo, a meno che non vada dal parrucchiere e questa cosa succede raramente perché io dal parrucchiere manco da un anno, e non vi nascondo la mia sorpresa quando l’ho vista una bellissima ragazza alta, magra e con un lato B davvero da urlo.
Ragazze quante dei vostri ragazzi, prima rifiutavano di guardare il matrimonio e poi appena vista Pippa hanno deciso di guardalo perché improvvisamente si erano accorti che davanti ai loro occhi si stava svolgendo un pezzo di storia a cui non potevano mancare?
Ma veniamo a noi, quello che in questo post vorrei dire e che non se ne può più di leggere un milione di fandonie su questi fisici e lati B tenuti splendidamente in forma dal solo Pilates.
Personalmente sono anni che pratico il pilates e lo yoga intervallati dal boot camp e,  vi posso assicurare, che il mio lato B è solo accettabile, ci ho anche aggiunto una bella corsetta la domenica mattina …
Allora avevo pensato se mando una mail a Pippa e le chiedo che tipo di Pilates fa, forse  care amiche vi posso svelare il suo segreto  e poi vai con i lato B da URLO@_@...!!
Vorrei dire solo una cosa in conclusione BASTA LASCIATELA IN PACE!
Smack

5.26.2011

PERCHÉ ANCHE IL PAPÀ È SEMPRE IL PAPÀ


Ciao gente, quante volte nella vita vi siete sentiti dire e… perché la mamma è sempre la mamma! Sicuramente un migliaio di volte; 
bene io quest’oggi spenderei due parole in nome dei papà.
Qualche mese fa vi avevo parlato dei famosi lavori nel mio bagno (qui).
Bene da una quindicina di giorni ha iniziato a colare il tubo dello scaldabagno che,  fino a prima dei lavori se ne stava li beato e tranquillo per i fatti suoi. 
Ho chiamato il muratore, sempre lo stesso, i lavori sono ancora in garanzia, (anche perché lui ha toccato quei flessibili, mettendoci su un rubinetto inutile ) e lui subito mi dice “ si sognorì io vengo domani si, tanto ho poco da fare in questi giorni si” ( non sai mai se ti  prende per c*** con tutti quei si o pensa che io non capisca cosa dice @_@) ed io, certo, ok ti aspetto!  
Dopo 15 giorni di ,apri  l’acqua per lavarti, chiudi l’acqua prima di uscire di casa per paura di allagamenti, non si era fatto ancora vivo nessuno, non vi dico i nervi ! 
Ieri sera viene su mio padre, per una riunione a Roma eeeeeeee guarda lo scaldabagno e dice MMM domani mattina prima di ripartire per l'amato paesello lo aggiusto io.
Questa mattina il nostro (mio e di mia sorella) Super Eroe mi chiama e dice Marianna in bagno tutto fatto già che c’ero vi ho aggiustato anche altre due tre cosette che non andavano! GRANDE IL MIO PAPONE!
ABBASSO TUTTI I MURATORI ITALIANI O RUMENI CHE SIANO, SONO TUTTI DELLA STESSA PASTA!
Come dice il proverbio:
Chi fa da sé fa per tre!



5.25.2011

150 LA GALLINA CANTA!

E poi mi vengono a dire conta fino a 10 ma io dovrei superare abbondantemente i  mille!
Ditemi voi come si fa a sopportare un uomo che corregge se stesso 3 volte a penna ed una/due volte seduto sulla mia cassettiera davanti al mio monitor impostato a 150% altrimenti non riesce a vedere?
Come si fa a sopportare una persona che, al momento della stipula del contratto (di apprendistato di 4 anni), mi ha detto “solo se serve deve dare una mano ai collaboratori, ed ai collaboratori invece ha detto usate le segretarie quanto vi pare e piace perché sono sempre su internet e quindi sfruttatele!
Come si fa a sopportare la sua presenza in segreteria per mezz’ora e appena lascia la stanza, per ritornare nella sua, fa squillare il mio interno dicendo mi chiami Tizio, tu lo chiami e poi richiami lui dicendo 1)  ha il cell. Spento, 2) non può rispondere è in riunione, 3) sta parlando sull’altra linea,e lui prontamente ti risponde “A ME NO INTERESSA IO CI DEVO PARLARE ORA!”;
Come si fa a non sclerale mentre Tu parli e lui ti interrompe senza ascoltare con 350 e Allòr, e Allòr, e poi ti richiede la stessa cosa perché ovviamente non ha capito un accidente!
Come si fa a non odiare un capo che ti invita ad una cena e Tu gli dici non posso venire  lui  risponde con acidità “ NON ACCETTO UN NO COME RISPOSTA!”.
Come si fa a sopportare un uomo che ti dice a quello facciamo un favore ( ed io lavoro gratis), gli straordinari non verranno pagati ( ed io lavoro gratis).
Come si fa a non andarsene da un posto così ( infatti già 3 avvocati quest’anno hanno abdicato) quando un collaboratore ti viene a dire non sarò domani in ufficio perché mia madre durante un’operazione di routine ha rischiato la vita per via di un embolo e, lui invece di dispiacersi, è andato su tutte le furie  esordendo con un “HO CAPITO, HO CAPITO, QUI NON CI SONO PARENTI CHE TENGANO, QUESTO E’ UNO STUDIO LEGALE NON IL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE” gli stavo per rispondere “magari fossi al ministero alle 2 sarei uscita e alle 3 già stavo sbivaccata sul divano di casa mia!”
…. queste sono solo alcune delle uscite del Boss, si potrebbe scrivere un bestiario su tutte le oscenità che gli escono fuori dalla bocca quando parla!
Un bacio a tutte ed intanto io ricomincio a contare 150,151,….167..


Smack

5.24.2011

AH PERCHÉ QUANDO TI SPIANANO LA STRADA È TUTTA UN’ALTRA COSA

  
Buongiorno a tutti, come ormai sapete sono una Sociologa e dato che dopo anni di lotte e di litigi i Big della sociologia non sono riusciti ad ottenere la creazione di un ordine che ci tuteli e che ci aiuti a far valere i nostri diritti, sono nate delle associazioni che dovrebbero svolgere gli stessi compiti dell’ordine.
Ovviamente io presa dall’entusiasmo post- lauream, mi sono messa subito alla ricerca di un’associazione che potesse essere interessante, che organizzasse convegni e che rispondesse in pieno alle mie esigenze.
E dopo ore di naviga, naviga, (nemmeno fossi Jack Sparrow) sono approdata in questa associazione (non citerò il nome per ovvi motivi) che mi sembrava accreditatissima, come ex presidente, nonché socio onorario c’era il preside di allora della facoltà di Sociologia “la Sapienza”, gli altri nomi che, comparivano come soci, erano, illustri presidenti della rai, giornalisti conosciuti ecc.. e mi sono detta perché NO adesso mi iscrivo!
Ho mandato la foto, ho pagata 50 euro per il tesseramento e sono rimasta in attesa di un loro cortese accenno.
Dopo un mese mi arrivata la tesserina con la foto che gli avevo mandato con su scritto socio n. 4mila e rotti, ed io felice come una pasqua mi sentivo, finalmente parte di un mondo che mi avrebbe capita, che non mi avrebbe mai guardata con occhi misti fra pietà e incomprensione quando pronunciavo la fatidica frase SONO UNA SOCIOLOGA, roba che la gente quando mi sente pronunciare queste tre parole è già  pronta con la lettera scarlatta da cucirmi sul petto, perché non ha la più pallida idea di cosa io stia dicendo, scambiandomi per una  matta.
Trascorsi un paio di anni, nei quali ricevevo puntualmente le mail con la rivista di settore in cui venivano illustrati i convegni che da Nord a Sud venivano organizzati,mi sono chiesta ma come mai io non ricevo mai inviti per partecipare a questi convegni? Come mai non vengo mai a conoscenza di corsi di formazione e riunioni?
Così un venerdì pomeriggio,  in uno studio deserto in cui ero rimasta solo io a tenere a bada il famoso bidone di benzina, e con la depressione che avanzava sovrana mi sono decisa e ho scritto al presidente dell’Associazione una mail accorata, piena  di dubbi e di domande su come potevo integrarmi con il loro mondo e milioni di altre cose…
Lui dopo un’ora mi scrive e mi dice Marianna, risponderò alla tua mail sulla nostra rivista e, se mi dai il permesso, inserirei il tuo nome.
Capiraiiiiiiii io che sono sempre la solita gnoccolona ho risposto entusiasta "ma certo volentieri, metta pure il mio nome e attendo con ansia la risposta".
Il mese dopo arriva la rivista, la sfoglio famelicamente, fino ad arrivare alla pagina “Il presidente risponde alle vostre domande” scorro, scorro, non vedo niente, inizio ad infuriarmi finchè scorgo in basso sulla destra un trafiletto in miniatura in cui si riportavano due righe della mia mail ed una risposta altrettanto stringata del “presidente”.
“Cara Dottoressa Marianna, (già sta dottoressa mi puzzava di presa per il C***), lei deve ritenersi fortunata, oggi come oggi ad avere un lavoro, che per quanto poco gratificante sia, permette comunque di avere una libertà economica, sapesse quanti suoi colleghi, sono alla ricerca di un lavoro e non riescono a trovarlo.
La saluto cordialmente.
                                                        Il presidente”
                                                        Pinco Pallo

Che fortuna ragazzi a ricevere una simile risposta che ha portato una nuova luce nella mia buia vita, se non ci fosse stato lui a dirmi che ero stata fortunata a trovare un lavoro MAI e POI MAI mi ne sarei ACCORTA!
Da quel giorno ho strappato tessera, rivista e ho mandato a quel paese lui, l’associazione e tutti quei “MAGNONI” che gli girano intorno!
MAH!

5.23.2011

CHEESECAKE

la mia prima raccoltaBuongiorno a tutti, questo post oggi è dedicato a Francesca, una bravissima blogger che ha creato questo contest simpaticissimo per creare una raccolta di ricette utili per la merenda dei propri birbantelli.
La ricetta che volevo proporre, è dolce per metà pomeriggio, ricettina data da un’amica di mia madre, non so dove l’abbia presa, se qualcuno si riconosce si faccia avanti Smack!



MERENDA DOLCE  PRIMO POMERIGGIO

ingredienti per uno stampo da 22 cm:
2 uova
250 gr di zucchero
250 gr di philadelphia
250 gr di biscotti osvego
100 gr di burro
1 cucchiaino di essenza di vaniglia 

In un macinacaffè ho frullato i biscotti e poi ho aggiunto 100 gr di burro fuso e con  le mani li ho schiacciati in una terrina da forno su cui avevo adagiato un foglio di carta da forno. Dopo averli schiacciati ben bene e creato così la base per la torta l’ho messa in frigo.
 Secondo passaggio, la crema:
Ho messo in una ciotola 250 gr di Philadelphia, 250 gr di zucchero e ho iniziato a girare ben bene con l’aiuto di una frusta, poi ho aggiunto uno, ad uno le uova ed infine la vaniglia, fino a formare una crema densa e schiumosa.
Ho tirato fuori lo stampo di biscotti dal frigo e ho versato la crema ho messo tutto nel forno a 180gr per 40 minuti, l’ho lasciata raffreddare e messa in frigo e ieri l’abbiamo mangiata!
BONTA’ ASSOLUTA.
P.S. io ho un forno a gas e 40 min. sono un po’ troppi la prossima volta dovrà stare 25/30 minuti al massimo.
 Se avete un forno elettrico vanno bene 40 minuti!
Questo è il risultato, come potete vedere un po' troppo ben cotta :">
però non bruciata!


5.20.2011

UN POMERIGGIO IN CITTA'

Ma che ci posso fare io se capitano tutte a me!
Ieri pomeriggio il Boss insisteva perché andassimo alla posta e così pur di non sentirlo più ho preso la posta e mi sono  recata all'ufficio postale sicurissima di fare una fila chilometrica ed invece non c'era nessuno, praticamente la fila scorreva veloce come un treno e dopo soli 15 minuti avevo finito. 
Così, visto che erano solo le 17 e potevo tornare a casa finalmente ad un'ora decente, (abbiamo infatti raggiunto un accordo chi va alla posta di pomeriggio  a qualsiasi ora finisca può andare a casa) ho pensato di prendere l'autobus che fa tutto il giro del centro e mi porta dritta dritta alla stazione di Piramide da dove prendo il trenino per Ostia! mi sono accomodata e mi sono goduta le meraviglie di Roma, Castel Sant'Angelo, uno scorcio di Piazza Navona, Piazza Venezia, appena arrivata a Piazza venezia l'autobus si blocca nel traffico  ed improvvisamente  sentiamo delle urla da gallina "frascica" (letteralmente sarebbe bagnata, ma si usa anche per dire che sei tanto obsoleto da non farcela a fare niente) provenire da una smart ci giriamo spaventati e che vediamo?!, un povero cavallo di una carrozzella atterrito dalle urla di quella gallina, che aveva infilato la testa nella smart per ripararsi dal sole, ma la cosa buffa era che lei stava dalla parte del passeggero mentre il muso del cavallo era dalla parte del guidatore!
Io mi domando e dico come fanno certe ragazze ad essere così galline?
Solidarietà al cavallino, ma sopratutto ai timpani del suo ragazzo.
smack
p.s. Ciliegina sulla torta, sul treno, nel mio vagone, un matto  ha iniziato a sbraitare sbattendo il giornale sul sedile di fronte al suo " se io me ne ivo a CCuBBA anche li me venivate a scercà, se io me ne ivo a SANTO DDOMINGO, pure lì me venivate a cacà er Cxxo! e no, e no, e si ve lo dico io artro che NO" @_@ alla fermata successiva è salita una ragazza, che, ignara della situazione, ha preso e si seduta di fronte al matto e poi non sapeva che fare! ahahah S.o.S 

5.19.2011

DELLA SERIE NON SAI MAI COSA PUO’ CAPITARTI

Ciao ragazzuoli, mentre rispondevo ad un post, di un giorno io.. mi è venuto in mente il trasloco nella casa in cui ho trascorso i 5 anni universitari.
Ho pensato ci sarebbe da scrivere un libro, per raccontare tutto quello che è successo, ma per il momento provo a scrive un post di modeste dimensioni.
Era un giorno di dicembre del 1997, io e mia sorella avevamo 19 anni e mezzo quando aprimmo quella porta che ci avrebbe fatto vivere una vita completamente diversa da quella precedente.
Prima di tutto c’è da dire che avevamo trovato un appartamento con 4 stanze, 3 singole ed una doppia (la nostra) la cucina non c’era, ma nel corridoio era stato creato un intercapedine in cui vi era stata approntata una cucina con due piastre elettriche un minifrigo (x 5 era un disastro) e una specie di lavello dotato di un motorino che portava l’acqua in due finti bagni, perché uno era un antibagno con lavandino e doccia e dietro invece era dotato di bidet, doccia, lavandino, tazza e bucatoio, ma la porta era una sola perciò a meno che la ragazza in questione non fosse stata tua sorella non ti saresti mai portata un’estranea in bagno con te, e mancava la lavatrice.
Ok fatto il quadro appartamento veniamo a noi ,il primo anno abbiamo condiviso la casa con tre bravissime ragazze, due pugliesi ed una calabrese, ci siamo divertite moltissimo.
Ma, ahimè, appena arrivato settembre, 2 delle tre ragazze lasciarono l’appartamento e così rimanemmo in tre ed iniziò la disfatta delle due singole, in cui sono succedute una serie di persone di diverse nazionalità e caratteri.
Primo periodo: due ragazze di Avellino, che già sono partite malissimo, sono arrivate ad ottobre, periodo nero per i nostri esami, ed anno iniziato ad urlare nel corridoio “ Lééééééééééé (lella= raffaella)  portami il secchio per favore, e l’altra sempre urlando CHE VUOOOOOOOOOOOOOI… e così via… finchè siamo uscite e le abbiamo pregato di smettere. La cosa triste era che la madre di una delle due era sempre a casa nostra e portava valanghe di cose da mangiare alla figlia e le ficcava tutte nel mini frigo e così noi non sapevamo dove mettere la nostra roba! Per fortuna che a settembre se ne sono andate, non avevano superato nemmeno un esame in un anno!
 Secondo periodo: due ragazze strambissime, una new age che aveva un fidanzato 40enne che portava la bici in spalla come una borsa, la relazione era tenuta nascosta perché lei ne aveva 20 di anni e lui era il miglior amico di suo padre! Vi racconto solo questa una volta lei era sparita da una settimana e la madre chiamava tutti i giorni a casa nostra ( il telefono fisso c’era ma era solo per ricevere) per sapere dove fosse finita la figlia, ma noi non lo sapevamo e,comunque, ci accuso di essere  delle persone malvagie perché non volevamo dirle dov’era la figlia.. una notte la vediamo arrivare con un cartone contenente un povero micio ferito, il fidanzato con la bici in spalla, tranquilla e beata come una pasqua.. allora ci siamo precipitate in camera sua e le abbiamo detto ma che fine avevi fatto tua madre ti cerca da giorni e lei Siamo stati a Firenze facendo l’auto-stop!! @_@
L’altra ragazza invece aveva abbracciato la medicina alternativa e curava l’insonnia con intere teste d’aglio ( io e mia sorella siamo allergiche all’aglio) bruciate in olio caldo, con aggiunta di spaghetti tutte le sere a mezzanotte!!!
Queste due sono sparite ad agosto e non sappiamo che fine abbiano fatto!
Terzo periodo: altre due ragazze, questa volta un’americana (secondo noi figlia di qualche boss italo americano) e una ragazza Romana di larghissime vedute.. Vi dico solo che l’americana è scomparsa una notte e noi non ce ne siamo nemmeno accorte, dopo un paio di giorni che non la vedevamo abbiamo provato a bussare alla porta ma la porta era chiusa a chiave così abbiamo chiamato il proprietario che ha aperto con la sua copia e  abbiamo scoperto che la stanza era vuota e si era anche portata via il materasso @_@!
Al suo posto il mese dopo è arrivata una ragazza Coreana che suonava splendidamente il pianoforte solo che aveva la mania dell’aglio …porcaccia miseriaaa.
E veniamo all’autoctona, ragazze mie le migliori risate ce le siamo fatte con lei.
Ve la descrivo avete presente la classica burina descritta nei film di Verdone bene è  lei : capelli neri corvino lunghi fino al sedere, bocca disegnata ben oltre la linea naturale, linea di eyeliner tirata su fino all’arcata sopracciliare , e due tettoni enormi messi in mostra da generose scollature.
Bene lei era una bravissima ragazza molto disponibile e carina con noi solo che con gli uomini era altrettanto generosa e così ogni sera ci toccava sentire il teatrino di lei  e il lui in questione! @_@
Vi racconto solo un episodio: Un giorno venne un idraulico (lo so è la classica storia) niente di che, ma lei lo voleva e così cominciò con le allusioni delle patate che stava lessando ( a Roma si chiama Patata..) dicendo “ a regà l’ho messa a lessà la PATATA!” e l’idraulico marpione esce fuori dal lavello e le dice ma solo una ne lessi e lei “ Perché quante ne voi 100?” e così via finchè lei non gli dice di essere un’estetista brava con i massaggi e poi esordisce io in camera ho anche il lettino professionale e poi gli dice “ A VOI VEDE’’?” e lui cosa? E lei “ A CAMMERA!!! CHE SI NO!”
Da ammazzarsi dal ridere… è inutile dirvi che l’idraulico, venne li quella notte e le “aggiustò i bulloni”!!! Peccato che la moglie il giorno dopo ce la siamo ritrovate sotto casa a sbraitare come una matta!
P.S. da quella sera io, mia sorella e le altre due ragazze abbiamo messo i ferretti alle porte… sai com’è…!

P.S. è solo un accenno di quello che è davvero successo in quella casa!
Vi saluto Smack

PREMIO BIS

Buongiorno  a tutti, questa mattina era già partita in depressione, pre-lavoro, ed invece man mano ha preso una bella piega, prima ho chiamato Chiara per capire dov'era, e dato che era arrivata prima di me ci siamo date appuntamento al Bar per prendere il nostro amato MINICAPPUCCINO ( altro non è che caffè macchiato), poi siamo arrivate qui :(( ho acceso il PC e voila un premio per Me da Le Cos una ragazza molto dolce che gestisce diversi Blog tra cui uno anche di cose fatte da lei, è brava sapete, andate a dare un'occhiata!

1 - Andate su Wikipedia e selezionate "Una voce a caso". Non importa cosa compare, quella sarà la voce del vostro premio.
2 - Leggete la pagina (non necessariamente da cima a fondo) che vi è capitata sotto mano e così, banalmente, copiate le informazioni nel post che creerete per il premio. Il post dovrà contenere insomma una sorta di "Lo sapevate che...?" della pagina che a caso avete trovato su wikipedia. Non barate, non vale cliccare due volte sul link.
3 - Al fondo del post spremete le meningi e cercate di ricordare se con quella pagina avete qualcosa a che fare. Aneddoti, ricordi, storie, fantasie, curiosità, qualsiasi cosa.
4 - Girate il premio a 5 dei vostri blog preferiti. E' concesso uno scarto di +-1 blog (ovvero minimo 4 massimo 6, ma meglio 5).
 Allora seguendo le regole ecco cosa mi è comparso questo:
Sapevate che:
Il Mariner 10 è stata un sonda spaziale statunitense dedicata all'esplorazione di Venere e, in particolare, di Mercurio. Venne lanciata il 3 novembre 1973, sorvolò Venere nel febbraio dell'anno seguente e raggiunse Mercurio meno di due mesi dopo, il 24 marzo 1974. La sonda era stata progettata per eseguire due sorvoli del pianeta e non per l'ingresso in orbita attorno a Mercurio. Un'oculata strategia di missione, tuttavia, permise ben tre sorvoli del pianeta, l'ultimo dei quali ebbe luogo il 16 marzo 1975.
Al Mariner 10 spettano numerosi primati: è stata la prima sonda a visitare due pianeti, la prima ad utilizzare l'effetto fionda, la prima ad utilizzare la pressione solare a scopo propulsivo, la prima ad aver visitato Mercurio, la prima sonda statunitense ad aver fotografato Venere e la prima ad avere eseguito più sorvoli dello stesso corpo celeste.
La sonda si avvicinò fino ad alcune centinaia di chilometri da Mercurio, trasmettendo circa 6000 fotografie e mappando il 40% circa della superficie del pianeta. Scoprì l'esistenza di una tenue atmosfera e del campo magnetico del pianeta.
La missione - costata approssimativamente 100 milioni di dollari, poco meno di un quinto del costo dell'intero Programma Mariner- fu la più complessa fino ad allora lanciata. Nonostante ciò, rientrava in un piano di esplorazione spaziale a basso costo che, come il successivo Programma Discovery, fu funestato da numerosi guasti ed avarie che quasi condussero al fallimento della missione stessa.
Che cosa  accomuna Me e la sonda ?
Vediamo... Ci sono!!!!!!!!! La sonda è esattamente come me curiosa e con la voglia di partire,mollare tutto e andare in giro per il Mondo e vedere tanti posti diversi! Ok questo è lo spazio...ma li non posso arrivare @_@!
Anche io ho i miei primati di sfigaggine, vedi treno, Boss, e donne fintamente incinte... eeeeeeee Basta non so più che dire!
I PREMI:
@ Chiara  con le sue recensioni brillanti 
@ Francesca, perchè grazie a lei adesso posso far vedere a tutti cosa sono i "ruccoli";
@ Segretaria ironica: perchè mi fa morire dal ridere con i suoi pazienti matti;
@Pri: perchè lei è l'incarnazione vivente di Andrea del Diavolo Veste Prada!
@LadyBug: perchè scoprirla è stato davvero un tocca sana, io Amo sua Nonna ;);
Tutti gli altri che seguono si meritano un premio,ma questi sono i blog con cui interagisco di più
Un bacio a tutti e buon Lavoro!
P.S. Vado a fare qualcosina anche io altrimenti il Boss mi SPIEZZA in DUE ahahah



5.18.2011

LE DISTANZE SOCIALI

Buongiorno a tutti, ritorna il tema ricorrente dei miei post i mezzi (che incubo), oggi però è il frutto di una riflessione che mi è venuta stando sulla metro e osservando alcune persone.
Vi ho già detto che sono una sociologa e, ogni tanto, nelle parti più recondite del mio cervello, si nascondono ancora delle reminescenze di studi sociali che si accendo appena vedono qualcosa che non va.
E così mentre mi trovavo in prima persona a subire due volte e non una, le angherie di certa gente mi sono domandata ma cos’è che mi fa andare il cervello in pappa? Questo atteggiamento strafottente, l’ineducazione o… ed ecco che si è accesa la lampadine “le distanze sociali”.
Premesso che io capisco benissimo in quale situazione ci troviamo, basta guardare la foto che ho messo per capire in che caos si presenta la stazione termini ogni mattina, (pensate che io già vengo dal delirio di Ostia in cui ogni giorno il treno ne ha una, e poi devo prendere la metro B arrivare a termini e prendere la metro A) però  la gente non la capisco anzi diciamoci la verità mi fa davvero imbestialire.
Perché, se deve andare alla stazione ferroviaria, si mette sulla corsia di chi deve andare a prendere la metro A e poi all’ultimo tagliarti la strada, con conseguente schiacciata di piede e gomitata, per andare verso la sua direzione originaria?
Detto ciò veniamo a noi , questa mattina primo episodio eravamo sulla metro B schiacciati come le sardine e, così ,io ed un altro signore (che sicuramente conosceva bene le distanze sociali) ci siamo incastrati  in modo che nessuno di noi potesse nuocere all’altro, ma improvvisamente da dietro ci sentiamo spingere da una signora che anche seccamente ci guarda e fa “PERMESSO” ci siamo guardati in faccia, come a dire dove vorrà mettersi? E lei: “ io mi metto davanti a voi perché non arrivo ai ferri alti e BAAASTA!” Io non ho commentato, perché non ne posso più, lui ha solo avuto il coraggio di abbassare la testa come per dire e vabbè pazienza!
Secondo episodio: mi metto A DESTRA (lo scrivo maiuscolo così se qualcuno mi legge sa dove si deve mettere sulla scala mobile, se vuole stare fermo) sulla scala mobile e sento una panciata sulla coda appena fatta, mi giro e uno per fare prima si era messo sul mio stesso gradino, così ,appena arrivava giù, avrebbe fatto un balzo sulla metro, (con quella pancia dubito avrebbe fatto un metro senza sfiatare…) mi sono girata come una furia gli ho fatto uno sguardo che se mi fossi vista avrei avuto paura da sola, e così lui subito è risalito di un gradino!
Terzo episodio, non capitato a me, per fortuna, un tizio sale sulla metro A, (abbastanza vivibile oggi) e con tutto il posto che c’era si spaparanza su un tubo di fronte ad una ragazza, sembrava quasi la stesse baciando, invece giocava al cell., ho visto quella ragazza,prima rabbuiarsi e poi immediatamente spostarsi lanciando all’avventore una serie di anatemi!
Ma è così semplice essere educati perché non ce la fate?
Ecco a voi le distanze sociali:
La distanza intima (0-45 cm).
La distanza personale (45-120 cm) per l'interazione tra amici.
La distanza sociale (1,2-3,5 metri) per la comunicazione tra conoscenti o il rapporto insegnante-allievo.
La distanza pubblica (oltre i 3,5 metri) per le pubbliche relazioni.

Certo non dico che bisogna andare con il centimetro in tasca, ma un po’ di buon senso cavolo!

SMACK!





5.17.2011

SPIGNATTARE CHE PASSIONE

Buongiorno a tutti, oggi vorrei parlarvi di un’altra mia passione, “Lo Spignatto”, parola entrata ormai nel gergo di chi,come me, si cimenta in cosmesi fatta a casa.

Percarità, mai e poi mai mi metterei ai livelli di Carlita dolce, o di l’Angolo di Lola o di “essenzialmente Bio” ecc.. però mi piace sperimentare, e così essendo anche un’assidua frequentatrice di Lusch mi sono fatta a casa, spendendo 1/3 di quello che avrei speso da Lusch, “I burrini”, ricetta interamente copiata da Carlita Dolce su You Tube.
Prima di tutto mi sono davvero divertita a farli e non c’è voluto assolutamente niente e poi il risultato è ottimo, li utilizzo sotto la doccia prima del bagnoschiuma e così la pelle rimane idratata e liscia per due/tre giorni.

Cosa vi serve:
Formine, io le ho comprate all'IKEA, sono quelle del ghiaccio, € 1.90
Cera d’Api : 10 gr
Burro di Karitè :15 gr
Burro di Cacao : 10gr
Oli essenziali : i gusti che preferite
Zucchero di canna un pizzichino
Lenticchie un pizzichino.

In questi magnifici fiorellini ho messo:
10gr di Cera d'api e 10gr di Burro di Cacao e li ho aromatizzati alla vaniglia;  Hanno un effetto idratante!








Le stelline le ho fatte con :
10 gr di Cera d'Api, 15 gr di burro di Karitè
profumati alla vaniglia (quello avevo in casa!!):
La seconda stellina, ha il centro più scuro perchè ho messo un po' di zucchero di canna e le lenticchie (ci vorrebbero i fagioli azuki ma dato che alla coop non li ho trovati ho messo le lenticchie) son davvero piacevoli sulla pelle hanno un effetto scrubbante e nello stesso tempo idratano!


Queste sono le mie piccole creazioni, e secondo me sono anche un'ottima idea regalo!
Allora non mi resta che dire SPIGNATTIAMO, e se ci sono riuscita io, ci riescono TUTTI!
BACIIIIIIIIIIII

5.16.2011

LA RIUNIONE PLENARIA.



Venghino, si..ori venghino!
Care amiche ed amici, mi stavo iniziando a preoccupare, siamo a Maggio ed ancora non è stata richiesta nessuna Riunione Plenaria come mai?
Ed invece, questa mattina puntualissima alle 9.07 drin drin, squilla il mio interno e… rullino  i tamburi…. Dooooottooooooressaaaaa, ed io con la voce tra lo spallato e l’acido del lunedì, SIIII !! mandi immediatamente una mail a tutto lo studio, indico una RUNIONE PLENARIA il… alle ore 11.00 ed io con il tono di chi dice tra le righe CHISSENE ok lo farò.
Due minuti più tardi, Doooottooooressaaaa, ma la riunione era alle 12.00 non alle 11.00, e dato che già mi  stavano girando vorticosamente, perché in due minuti si era scatenato il finimondo, il capo di Chiara che non ce la può fare, aveva un atto che scadeva oggi a mezzogiorno e ancora doveva finire di correggerlo, la persona che si occupa delle incombenze esterne finge di stare male un giorno si e l’altro pure, quindi non c’era, e.. allora che si fa?!, niente si dice a Chiara di tenersi pronta a fare l’impossibile , perché in certi uffici c’è il mercato nero dei numeretti (lo giuro uscì anche un articolo su Metro,la Free press della metropolitana,un paio di anni fa su questa cosa,) anziani ed agenzie si mettono in fila alle 7.00 di mattina per accaparrarsi quanti più numeri possibili per poi rivenderseli a 5 euro l’uno! Così non ho voluto fare polemica sull’orario e ho risposto acidamente adesso lo cambio.. e lui E AVAND non possiamo far cendovold le stesse cose…@_@.
Venti minuti più tardi, mi si presenta con un papiè da scrivere, infastidito dal turpiloquio del capo di Chiara che nel frattempo aveva buttato giù tutti i santi del paradiso perché non sapeva a chi far fare i buchi ai fogli dato che Chiara era dovuta scappare in Tribunale a vedere come poter aggiustare la situazione, ed io ero occupata con il mio capo.
Ore 12.00 scatta l’ora x l’atto è finalmente concluso peccato che la chiusura dell’ufficio è alle 12.30 e, sto matto, doveva ancora comprare le marche da bollo (ovviamente lui non aveva i soldi) e chiamava ogni due minuti Chiara per poter sapere se poteva pagare con il bancomat… esce trafelato eeeee si dimentica la nota di iscrizione a ruolo (altri non è che un foglio per poter iscrivere l’atto), mi chiama e dice, con quella voce da gnomo malefico, “FACCIA VENIRE IMMEDIATAMENTE P.. A SCAVEZZACOLLO CON LA MOTO IN TRIB PER PORTARMI IL FOGLIO”…chiamo l’avvocato in questione e gli dico tutto e nel frattempo arrivavano fattorini, portiere, clienti, intervallate dalle telefonate dello gnomo ogni due secondi per sapere se sto foglio era partito…
Dopo tutto questo marasma arriva la ciliegina il mio Capo eee MAAAAAArianna ma ancora non ha inviato la mail di rettificaaaaaaaaa??? grrrrrrrrrrrr!
Avrei voluto dire,
“Tanto è una riunione di presa in giro, in cui Tu, brutto pallone gonfiato decanti le Tue lodi e quelle di tua figlia e del tuo scagnozzo (lo gnomo malefico) e fai sentire tutti gli altri delle Mxxxde ed ogni volta gli dici che ne trovi 100 come loro a fare la fila dietro la porta, che nessuno potrà avere ferie perché lo Studio non  chiude mai e che Tu sei stanco e quindi sei l’unico che se le merita. Che tutti indistintamente devono essere qui alle 9.00 ed andare via alle 20.00 (sono  liberi professionisti) o anche a mezzanotte se necessario, loro annuiscono come le pecore ed il giorno dopo ognuno fa come caxxo gli pare”
Ed invece ho contato fino a 100 ed ho detto lo faccio subito!
DITEMI CHE SONO STATA BRAVA!


 P.S. a volte mi sembra di lavorare in un Circo!

5.12.2011

FATTI GLI AFFARI TUOI CHE CAMPI 100 E GIA'

Ciao amiche ed amici, dopo il terrore di questa mattina di aver perso tutti i post finalmente l'errore o Orrore BX- D7HQ04  che ci ha fatto passare un brutto quarto d'ora è stato risolto con buona pace dei nostri sensi e dei nostri post.
Comunque bando alle ciance e veniamo a noi, ieri sera mentre ero seduta (e già questo lo definirei un miracolo visto che non trovo mai posto) sul treno che mi portava a casa  ero intenta a leggere la fine del mio libro e stavo concentrassima e con un nodo alla gola, visti gli eventi, e così appena finita la lettura ho chiuso il libro mi sono rilassata sullo schienale del sedile e all’improvviso davanti a me vedo una ragazza né grassa, né magra, diciamo una corporatura normale, la guardo un secondo e vedo una pancetta che poteva essere, così ad occhio e croce, di 4/5 mesi e allora, mortificata per non essermene accorta, scatto in piedi e dico “ Oh scusami non mi ero accorta….” Non faccio in tempo a finire la frase che questa con uno sguardo truce mi fulmina e mi dice “ NO GRAZIE RESTA PURE SEDUTA NON SONO INCINTA”… tra il porpora ed il fucsia mi risiedo senza proferire nemmeno una parola, anzi immediatamente smanetto nella borsa per cercare gli occhialoni da sole me li infilo facendo la vaga.
La signora accanto a me, a mezza bocca mi dice “ A signorì me sa che s’è arrabbiata” e io ho avuto solo il coraggio di mugugnare “mhmhmh”.
Per fortuna che questa ragazza è scesa 4 fermate prima della mia non ne potevo più  guardare in basso come se avessi compiuto chissà quale delitto.
Riflessione del giorno: I detti popolari hanno sempre ragione: “ FATTTI GLI AFFARI TUOI CHE CAMPI CENT’ANNI”

p.s.  A mia discolpa vorrei aggiungere “ VAI A FARE LA GENTILE E BEN EDUCATA” la prossima volta con il quasi che mi alzo se vogliono il posto che me lo chiedano Aò!
Un bacio a tutti!

5.11.2011

CE LA POSSO FARE..... O NO??

Buongiorno a tutti, oggi è una giornata molto strana, questa mattina è iniziata come tutte le mattina di corsa sui mezzi inefficienti ecc.. ma appena ho svoltato l'angolo ho subito capito che sarebbe stata una giornata stramba.
Infatti mentre attraversavo la strada, vedo con la coda dell'occhio un fattorino della DHL che inizia a seguirmi, inizialmente ho fatto la vaga, ma poi visto che continuava a seguirmi mi sono girata e gli ho detto" Scusi ma mi sta seguendo?" e lui si signorì è Studio...??" e io " Si certo ma sono le 8.50 e sto aprendo adesso" e lui " m'a mette na firmetta qui veloce veloce???" mi sono ritrovata in un androne buio con gli occhiali da sole neri a mettere una firma tutta storta pur di far adar via quel soggetto strambo! 
Apro il portone, dopo aver tolto i 74 giri di sicurezza prima con una chiave e poi con l'altra e non faccio in tempo ad appoggiare la borsa sulla scrivania già zeppa di geroglifici da scrive ( ma quando le prepara di notte queste cavolo di lettere?) che subito suona il citofono... 8.55 chi cavolo può essere ho pensato al portiere ed invece il Boss, già con un diavolo per capello (anzi dovrei dire parr...cca), dioooooo che nervi che mi fa venire, ma io mi domando come può il titolare di uno studio (avviatissimo) arrivare la mattina ed essere già acido e a farmi già una marea di "cazziatoni" prima di iniziare la giornata?.
Si stava arrabbiando perchè A) non avevo ancora acceso il pc, (gli ho risposto inacidita come non mai, io inizio alle 9.00, sono le 8.55 quindi .. che caXXo vuoi? be quest'ultima parola l'ho solo pensata)... B) perchè voleva chiamare tutto il mondo ed io ovviamente non ero pronta, per i motivi di cui sopra..; Subito dopo viene un'avvocatessa, che io adoro perchè non ha la puzza sotto il naso, come la maggior parte qui dentro , e mi dice Marianna ti prego aiutami a fare questa lettera altrimenti chi lo sente! (quest'atto scade il 20 maggio e vuole che lo inviamo oggi come ultimo giorno perchè non c'è più tempo).
Ci mettiamo con la santa pazienza ed iniziamo a preparare il fascicolo, mentre lui chiamava il mio interno ogni 2/3 sec. eeee " Mi chiama X, mi chiama Y, mi chiama Z"
Dopo "10 minuti ma Z non lo chiama??? cosa mi combina oggi si dimentica le cose eee avand dottorè un po' più di impegno!!! GRRRRRRRRRR @_@ 10mila lettere, 1 fascicolo, 1 recupero crediti, 10 telefonate... Non sono efficiente??? Ho risposto dicendo Z ha il cell. spento e gli ho sbattuto la cornetta in faccia.
A quel punto l'avvocatessa che era con me mi guarda e mi dice: "Ma Tu sei arrivata... non lo sopporti più, ma così ne va della tua salute, attenta che fai la fine di M..( la segretaria che c'era prima di me che dopo 12 anni ed una psoriasi ha deciso, finalmente di abbandonare la nave), ehhhm speriamo di No!
Subito dopo arriva un altro avvocato e mi dice Marianna vieni un attimo di la?? Mi alzo fra il perplesso e l'incredulo e vado nella sua stanza e questo ragazzo con le lacrime agli occhi mi dice " Sai ho detto a Boss che me ne vado, non ne posso più sono arrivato al limite, ne sta risentendo la mia salute!"
Sono rimasta sconvolta, ora non so se è per il libro che mi ha prestato Chiara ( il club del venerdì) che mi sta rendendo più sensibile, o se davvero sto aprendo gli occhi ma sono davvero d'accordo con loro io NON LO SOPPORTO PIU'! 
OOOOOOOOOOOOHM 

5.10.2011

PREMIO

Grazie Chiara per la magnifica sorpresa, quando ho aperto questo blog l'ho fatto con l'intento di dare vita alle mille idee che ogni giorno girano nella mia testa.


"Liebster blog" è un premio per aiutare i blog più giovani a crescere. Ci sono pochissime regole da seguire:

  • scegliere 3-5 blog che volete far conoscere assegnando loro questo premio
  • avvisare i blogger che lo riceveranno

I blog che ho scelto:
1)Pri:  No, ma grazie eh ;
2) Segretaria Ironica: Studio Medico Buonasera ;
3) Giò e Sandry : La Rosa di Monte ;
5) Calita dolce : Carlita Dolce ;
Ovviamente questi sono i primi cinque nomi che mi sono venuti in mente, ma ce ne sono tanti altri che mi piaccio e che seguo con attenzione!
Ringrazio ancora Chiara per la magnifica sorpresa e mando un bacio a tutti! I_I