4.19.2011

PRIVACY

Ragazzi vorrei affrontare con voi un argomento mooolto scottante vista la situazione italiana degli ultimi mesi il diritto alla privacy (tranquilli niente Ruby o Berlusconi.. soltanto un argomento simile ma visto dal mio punto di vista).
La situazione é questa, quanti di voi si sono trovati in un vagone pieno di gente intenta a leggere, a fare le parole crociate, l'uncinetto, ecc… ed improvvisamente sentite a tutto volume lady gaga che canta don't call my name, don't call my name Aleandro... e subito dopo sentite un Aò(tipica risposta romana al posto di pronto) e poi un esplosione di risate e subito dopo candidamente sentite pronunciare “no, no, mo te l'ho racconto dall'inizio:  allora io ieri sera me so collegata no, e ho trovato a’ richiesta d'amicizia de’ sooo tipo che me chiedeva se volevamo uscì e così na’ cosa tira l'artra m'ha cominciato a dì come sei vestita e che cccia addosso mò....”(tutto questo mentre con lo sventurato di fronte a noi ci scambiamo occhiate di disappunto sperando che, o abbassi la voce, o capisca che non é quello il momento) la telefonata continua e tutti noi veniamo a conoscenza che lei ed il tipo si sono dati appuntamento all'Eur per il venerdì successivo!
Altro giorno altro telefono che squilla (noi amanti della privacy ci guardiamo atterriti) questa volta é uno squillo classico ( pensiamo ok siamo salvi.. ma de ché) questa volta siamo immersi in una piena crisi familiare in cui lei non sopporta più l'onnipresente suocera e per questo motivo si é rivolta all'avvocato (sarò una provinciale e paesana dentro ma ho notato come in questa città la gente si rivolga all'avvocato con una facilità disarmante) la mamma di lei cerca di persuaderla cercando di farle capire che sarebbe meglio parlarne (tutto questo l’ho dedotto ascoltando le risposte...  " a ma ncia faccio più t'ho giuro...è ncontinuo " e via discorrendo);  questi sono solo alcuni esempi di quello che si sente nei treni.
Una volta mi é capitato di sentire una conversazione di una ragazza che stava tornando a casa dei suoi, raccontare alla madre quanto era stato eccitante il primo giorno di lavoro e quanto il suo capo fosse contento di lei ( non poteva aspettare di arrivare a casa?), e anche due futuri sposi che litigavano (al telefono ovviamente) per trovare il posto più consono per la lavatrice e così via...
A questo punto mi chiedo che cosa ci spinge a parlare al telefono in un posto gremito di gente, dei fatti nostri più intimi? davvero siamo tutt’uno con il cellulare da non riuscire più a distinguere i posti giusti? E sopratutto mi chiedo perché mai la signora che fa l'uncinetto, la ragazza che studia dopo una lezione all'università, noi che leggiamo il nostro libro per avere un' ora di evasione, dobbiamo venire a conoscenza dei fatti vostri?
A voi l'ardua sentenza!
P.S. Quando capitano di fronte a me o affianco gli lancio delle occhiatacce per far capire loro che mi stanno dando fastidio! (alcune di loro hanno borbottato ad alta voce " se vuole leggere in santa pace lo facesse a casa sua!... incredibile!!!!!!!!!) 

8 commenti:

  1. quant'è vero!!! una volta io invece ho beccato una che leggeva ad alta voce il testo di una mail molto privata all'amico dall' altro capo del telefono, tutto il vagone ha scoperto che questa se la faceva con un tipo che credeva fosse single e invece era sposato con figli e dopo che lei l'aveva mollato tramite mail, lui le aveva risposto che sì, era vero ma che non era felice in famiglia e che con lei aveva trovato l'amore vero!! per fortuna lei non c'era cascata... ma comunque i viaggi in treno so meglio di beautiful e altre telenovelas di questo calibro!!!

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  2. ahahah Davvero tutti i giorni una storia nuova ed anche gratis :D

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  3. A chi lo dite ragazze! Sul treno si incontra di tutto di più.. quante volte la sera vorrei starmene tranquilla a leggere o a sentire la musica (a un volume decente!) invece mi tocca sentire gente che grida al telefono.. che GRIDA letteralmente!!!! Si tratta solo e soltanto di MALEDUCAZIONE secondo me!!

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  4. E già per non parlare dei tuoi mitici barboni che fanno pipì nella lattina della Birra Finita @_@
    ... ma questa è un'altra storia

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  5. infatti si che orrore!!! ma dov'è finita l'educazione si può sapere?!?!?!?

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  6. La maleducazione purtroppo regna sovrana ai giorni nostri. Nessuno si preoccupa di non infastidire le altre persone, c'è troppo egoismo e menefreghismo. E pensare che basterebbe davvero poco per non essere invadenti e rispettare la privacy altrui. Forse bisognerebbe tenere dei corsi sulla buona educazione e le regole basilari del saper vivere con gli altri. Un salutone :-)

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  7. Già!possiamo organizzare dei corsi on-line che ne dici? ahahaha
    kiss <3

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  8. Si sarebbe una buona idea, dei corsi sull'educazione e le regole base del saper vivere con gli altri!

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