3.31.2011

LE AMICHE

Alzi la mano chi nella vita non è stata la confidente preferita delle amiche!Bene a io e mia sorella lo siamo da sempre.
Tutto è iniziato all'età di 12/13 anni, l'ètà  adolescenziale.. già solo a pronunciare la parola mi viene l'orticaria,ahhahha.
L'età ADOLESCENZIALE.... quella età in cui la stupidità cresce in te in maniera esponenziale, l'età in cui mai e poi mai usciresti con tua madre perchè se ti vede qualcuno:" CHE FIGURA", quella in cui portare l'ombrello, quando fuori diluvia,rappresenta l'onta più grande della tua vita..., però portare un ciuffo chilometrico, che per tenerlo su svuotavamo un'intera bomboletta di lacca, ed il rossetto mattone, non era un'onta anziii !!!! se ci penso me ne faccio di risate anche perchè la mia generazione viaggiava a cavallo fra gli anni 80/90 vi lascio immaginare la schifezza dei colori super fluo e i pantaloni corti a far vedere il calzino e le maglie over size della POP 84! per carità AIUTOOOOOOOO! 
Ma torniamo a noi, in questa età di transizione le nostre amiche avevano i loro tragici problemi amorosi e da chi venivano dalle Gemelline! Ed è così che ebbe inizio TUTTO!
In principio erano piccoli problemi adolescenziali che consistevano nell'assicurare l'amica che quel ragazzo figo che le piaceva tanto l'aveva guardata nell'ora di " presa d'aria" nel cortile della scuola, ( la ricreazione nella nostra scuola media si svolgeva in una specie di  cortile diroccato contornato da ringhiere arrugginite, sembrava di essere a Guantanamo).
Al liceo  le cose si andavano via via complicando, perchè a 16 anni si fidanzavano e a 18 scoprivano di essere vittime di vere o presunte "corna"! E allora cosa si faceva? si andava dalle Gemelline e via tutte in macchina a fare gli appostamenti in zone sperdute del paese che non avevamo mai visto, ferme in macchina al buio ad osservare le luci di una casa mezza diroccata senza sapere davvero chi ci fosse in quella casa, anche perchè la macchina che avevamo seguito era a disposizione: del padre, del fratello grande, del cugino, nonchè del fidanzato della nostra amica @_@ all'epoca non c'erano i cellulari e quindi dovevamo industriarci come potevamo per spiare lo sventurato di turno!
A 20 anni inizia l'università,(forse è questo che ha condizionato mia sorella a prendere Psicologia) e le ragazze che vivevano in casa con  noi (3 ragazze oltre noi due) avevano, chi il problema con il ragazzo che oramai aveva superato gli anta, chi invece ne aveva 20 e lui 30 e per di più abitava a 600 km di distanza e chi invece era fidanzata da 15 anni (quando l'abbiamo conosciuta noi ne aveva 21... fatevi voi i calcoli si sarà fidanzata all'asilo???) e non l'amava più perchè era un buon a nulla, non  aveva voglia di studiare, di lavorare o di fare qualsiasi altra cosa che prevedeva la messa in moto dei due neuroni che aveva nel cervello!
E poi arriviamo a 30 e qui sono dolori, perchè iniziano i veri problemi quelli delle Donne, o divorziate con figli che litigano con i mariti perchè non gli passano gli alimenti, un'amica incinta che non sa dire alla sua famiglia che il padre non è italiano,e poi arriva il problema più grande, quello della nostra amica STORICA, che conosciamo da quando abbiamo iniziato a camminare, è in crisi perchè mancano 4 mesi al matrimonio e non vuole più sposare il suo fidanzato,(piccola parentesi noi odiavamo quel tipo, e lei ha rinunciato a venire all'Università per stare con lui, ) perchè non l'amava più! Questo era uno dei problemi più seri che avessimo mai affrontato, come si fa a dire a tutta la famiglia Non mi voglio più Sposare?
L'unica cosa che io e mia sorella abbiamo detto è stata meglio prima che dopo, adesso sei in tempo a fare qualsiasi passo dopo sarai condizionata dalla legge e da tutto il resto non sbagliare pensaci.
Sono passati 4 anni da quell'evento e lei nel frattempo ha trovato un ragazzo meraviglioso si è trasferita a Torino ed a settembre del 2010 si è sposata e mia sorella le ha anche fatto da testimone.

Questa è l'Amicizia in cui io credo, essere al posto giusto nel momento giusto, senza falsità e senza fronzoli, così anche fra 30/40 anni saremo sempre amiche e pronte a dare i nostri consigli... magari INFORMATIZZATI!.

3 commenti:

  1. Beh tutto vero quello scritto in questo articolo. L'amicizia è una cosa meravigliosa anche se oggi come oggi è davvero difficile trovare qualcuno di cui puoi fidarti davvero. E se ti imbatti in un'amicizia vera pura e leale devi fare di tutto affinchè sia duratura nel tempo. Un abbraccio :-)

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  2. in effetti le mie vere occupano solo una mano le altre sono tutte conoscenze, con cui ogni tanto mi piace scambiare due chiacchiere di tanto in tanto!
    Lo sai che cosa mi ha fatto commuovere fino alle lacrime? un giorno una di queste mie amiche della mano, chiama e dice:" Anche se abitiamo lontane, anche se ci sentiamo raramente, so benissimo che se vi chiamassi la vostra porta sarà sempre aperta per Me"! questa è la sensazione che voglio dare e che voglio dalle mie amiche, non la presenza fissa ma la sicurezza che un domani loro ci siano, perchè io ci sarò sempre!
    SMACK

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  3. E' così non è la frequentazione giornaliera che fa di quella persona un'amica, ma è quella che nei momenti di difficoltà è pronta ad accoglierti

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